Autore: ClaudioBrachino

11 settembre 2001 – 11 settembre 2021, in che mondo siamo?

Claudio Brachino, che l’11 settembre 2001 era anchorman di un telegiornale, racconta a @Rassegnally quella tragica giornata dal punto di vista del cronista, e riflette sulle ripercussioni politiche e sociali di questa data. Ecco un estratto del video: “Non sono mai stato uno da anniversari, che spesso sono pieni di retorica, ma quello del 2021 è un anniversario pesante, un anniversario vero, perché dietro c’è…

Kabul, l’America e i sogni infranti

America first o America last? L’ossessione trumpiana di appagare il sentiment popolare “pensiamo prima a noi, basta morti in guerre lontane e politicamente incomprensibili”, si è rivelata un boomerag per la giovane Presidenza di un uomo tutt’atro che giovane, Joe Biden. Gli Stati Uniti sono nel gradino più basso del loro prestigio e della loro credibilità internazionale. Gli esportatori della democrazia sembrano impotenti di fronte…

Palamara, ex Presidente dell’ANM intervistato da Claudio Brachino

Raccontare i fatti attraverso un libro, per spiegare come funziona il sistema della giustizia a chi ne è fuori: cittadini e togati. Questo è l’obiettivo che Luca Palamara e Alessandro Sallusti si sono posti scrivendo “Il Sistema”, best seller 2021 che presto diventerà anche uno spettacolo teatrale, e al centro dell’intervista di Claudio Brachino all’ex presidente dell’Anm per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress. “Deve…

Draghi e le riaperture desiderate e contestate

Draghi riapre? Una pazzia per far contenta la destra dentro il governo. Come dire che l’Italia che ha bisogno di tornare a lavorare, per le tasche e per la mente, di fatto coincide con il potenziale elettorato di Lega e Forza Italia. Draghi riapre? Una pazzia per far contenta la destra dentro il governo. Come dire che l’Italia che ha bisogno di tornare a lavorare,…

I criteri vaccinali di De Luca

Un conto è il rigore, un conto è la stupidità. Chi parla è l’istrionico governatore della Campania. Il tema è il criterio con cui devono essere fatti i vaccini. Unico, rigoroso e per fasce d’età, si raccomanda e ribadisce allo stesso De Luca, il Commissario straordinario Figliuolo. L’altro insiste: la Campania è stata rigorosa sugli over 80 e sui fragili, ma adesso bisogna andare per…

Covid e vittime “collaterali”. Non si muore solo di Covid

Non si muore di solo Covid. Si muore di altre malattie, perché si perde il posto di lavoro, si muore di fragilità, di disperazione, di solitudine. Il suicidio è un tema etico molto complesso, ma la sensazione è che questo tipo di dramma non solo non piace al mainstream dominante, ma addirittura venga rimosso. Questo nostro fac-simile di regime biosanitario riconosce nella Salute una nuova…

Politica, linguaggio: lockdown, confinamento. Virus, politica e dittatura sanitaria

Il governo è cambiato, il premier pure, e pure molti ministri, ma alla Salute non si voleva togliere Speranza. E tutto d’un colpo, con un’ordinanza della tarda sera, sembra che non sia cambiata nemmeno la narrazione del Discorso pubblico, il linguaggio della pseudo dittatura sanitaria che vorremmo lasciarci alle spalle insieme al Covid. Lo spin doctor dell’ex premier Conte ha preso la scena con il…

Governo Draghi, interpretazione liquida

La liquidità che sembra ormai dominare i partiti e i leader pare che per osmosi detti legge anche nell’interpretazione della politica italiana. Conte in una settimana è passato dall’essere insostituibile a un banchetto senza orpelli davanti a un non inquadrato palazzo del potere (Palazzo Chigi) da cui era stato già sfrattato. Spesso l’ho criticato politicamente ma la rapidità della sua uscita di scena (per ora…

Draghi, élite? No, competenza

È arrivato l’apostolo delle élite. Così Di Battista ha subito apostrofato Draghi come nuovo messia del Potere. Lui, ultimo apostolo del celodurismo grillino che ci lascia troppe macerie, dai banchi a rotelle a una giustizia mai votata, dai no vax (nel senso che i vaccini proprio non ci sono) agli inutili navigator. A parte che i miei pochi risparmi, a naso, li affiderei più all’apostolo…